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PERCHE’ SCEGLIERE IL CORSO DI BALLO TENUTO DA ALDO REBATTO?

1) Perchè usa la didattica nata alla storica C.S.C. (Cooperativa per lo Spettacolo Culturale) attuale Open Dance Center di Milano dove la danza non aveva obiettivi competitivi, ma era interpretata come forma artistica.
2) Perchè riesce a trasmettere con la comunicazione le nozioni più complesse in modo comprensibile a tutti ed inoltre a garantire agli allievi, già alla fine del primo anno, la capacità di eseguire alcune figure divertendosi con scioltezza.
3) Perchè nelle lezioni sono previsti esercizi per sviluppare l’equilibrio, la consapevolezza e la gestione della propria fisicità, di ballare in frase musicale rispettando gli accenti ritmici.

PICCOLA STORIA DI ALCUNI BALLI

La Mazurka è una danza di coppia a ritmo ternario in ¾ con l’accento ritmico sulla seconda battuta; si sviluppò intorno al XVI secolo nella Mezovia, regione della Polonia settentrionale dove si trovava il villaggio di Mazurek da cui derivò il nome Mazurka.

Per circa due secoli la Mazurka visse nella semiclandestintà ed era ballata dal popolo in contrapposizione alla Polacca che era a tempo binaro ed era più lenta rispetto alla Mazurka più briosa e a tempo ternario, la Polacca era il ballo riservato ad un ceto più nobile, si ballava nelle corti mentre la Mazurka era invece il ballo della povera gente.Nonostante le umili origini la Mazurka fu introdotta in Russia, Germania, Ungheria, Francia e Inghilterra grazie a grandi musicisti quali Kaikovskij, Chopin, Szimanovskij. La sua diffusione in Europa si deve soprattutto a immigrati polacchi e a rifugiati politici. A tale proposito G. Desrat, docente di danza sociale, autore del manuale Dictionner de la Danse e di vari trattati, scrisse riferendosi a Parigi ” I saloni dell’Hotel Lambert” dove racconta che la principessa Czartoryska riuniva i nobili polacchi rifugiati e sottoforma di pensionato dava ai giovani istruzione ed educazione ed era inoltre un luogo d’incontro dei più appassionati ballerini di Mazurka. Il più grande studioso di Mazurka fu il maestro Hanry Cellarius che nel manuale La Danse des Salons sostenne la libertà del cavaliere nel personalizzare questo ballo nel rispetto dei movimenti fondamentali. Nella Mazurka la dama aveva il privilegio di scegliere il cavaliere che si affidava a lui con portamento altero. L’armonia del ballo dipenedeva dalla sua capacità di farsi guidare.In Italia la Mazurka era ballata soprattutto al nord; verso la metà del 1800 Augusto Migliavacca violinista non vedente e dotato di grande talento compose la celebre Mazurka Variata, che porta il suo nome e ancora molto apprezzata ed eseguita da tutte le orchestre.Nel 1925 in Romagna il musicista Secondo Casadei fondò l’Orchestra Spettacolo Casadei che ebbe successo proponendo al pubblico un repertorio rivisitato in chiave folk dei più celebri brani.Nel 1971 gli successe il nipote Raul che ereditando la conduzione dell’orchestra apportò una trasformazione di stile.

POLKA:

La Polka è una danza di coppia a ritmo binario in 2/4 con l’accento ritmico sulla prima battuta; nacque verso la metà del 1700 e diffusa a Praga dal maestro di musica Joseph Neruda, che trovandosi un giorno nel villaggio di Kostelek vide danzare una giovane contadina, affascinato e incuriosito prese nota dei movimenti e della melodia e sviluppò questa danza con il nome di Polka.

L’etimologia della parola deriva dal Ceco “pulk” ovvero metà, ad indicare il mezzo passo tipico di questa danza.

FOX TROT:

Il Fox Trot è un ballo di coppia a ritmo sincopato in 4/4 con l’accento ritmico sulla prima battuta; questo ballo è stato inventato dall’attore americano Harry Fox per le ballerine di un suo spettacolo.

Le varianti del Fox Trot sono: lo Slow Fox e il più veloce Quick Step inserito nelle danze standard.

Oggi il Fox Trot è uno dei balli più diffusi, viene suonato a velocità diverse e copre una vasta fascia di generi musicali.

TANGO:

Il Tango è un ballo di coppia a ritmo quaternario in 4/4; l’etimologia della parola, secondo una delle tante ipotesi, deriva dal latino “tangere” ovvero toccare. Nacque in Argentina nei sobborghi di Buenos Aires e Montevideo. Tra il 1800 e il 1900 era considerato il ballo della malavita ed esprimeva il disagio e la malinconia degli schiavi neri.

Intorno al 1910 il Tango si diffuse il Europa subendo una sorta di deformazione ed è stato inserito tra i balli da sala.

VALZER:

Il Valzer è un ballo di coppia a ritmo ternario in ¾ come la Mazurka ma con l’accentoritmico sulla prima battuta; si sviluppò in Germania e in Austria tra la fine del 1700 el’inizio del 1800. Inizialmente scandalizzò l’opinione pubblica in quanto richiedeva che iballerini danzassero abbracciati. In breve tempo, grazie a Strauss, il Valzer divenne pereccellenza il “ballo da sala”. Successivamente, all’inizio del 1900, si diffusero altrevarianti: il Valzer lento, il Valzer Boston, il Valzer Musette.

VALZER BOSTON:

Del Valzer Boston possiamo affermare che sia il precursore del Valzer Inglese o Valzer Lento.Il Valzer arrivato in America venne rielaborato modificandone i passi e rallentando la velocità, da circa 60 battute al minuto, la portarono a circa 30 battute al minuto. Furono inventate figure nuove da eseguire con passi strisciati e questo nuovo ballo prese il nome di Boston ( proprio dal nome della città americana). Il Valzer Boston suscitò l’interesse degli studiosi che intuirono la possibilità di arricchirlo dal punto di vista coreografico e idroducendo rallentamenti e pause potevano dare un tocco superiore alla danza. Nacque così il Boston Figurato detto anche Hesitation.

VALZER INGLESE:

Il Valzer fu introdotto in Ighilterra già nel XIX secolo da nobili viaggiatori, ma non lo si poteva proporre nella sua forma originale per via della mentalità e della cultura puritana degli inglesi, essendo un ballo di coppia chiusa e con ritmo veloce e l’esecuzione richiedeva uno stretto contatto fisico era considerato sconveniente pertanto improponibile alla buona società. Per questo motivo i maestri di ballo lo modificarono utilzzando i passi e le figure del Valzer Boston lo resero compatibile da 60 battute circa al minuto fu dimezzato a circa 30 in modo tale che l’esecuzione delle figure a coppia chiusa e i volteggi non richiedessero uno stretto contatto tra il cavaliere e la dama. Dal 1830 a Londra si ballava il Valzer in due tempi nonostante il tempo fosse in 3/4 la danza si articolava in due passi: uno strisciato sulla prima battuta, un Hesitation sul secondo passo e uno chassè sul terzo. L’Hesitation ebbe un ottima accoglienza, tecnica e figure furono ben recepite nell’English Waltz e da questa confluenza nacque il Valzer Inglese che arrivato in Italia prese il nome di Valzer Lento.

VALZER MUSETTE:

Il Valzer Musette si può definire del popolo, si sviluppò agli inizi del ‘900 in Francia, in contrapposizione al Valzer Viennese, pertanto si crearono le premesse perchè nascesse un Valzer alternativo con contenuti culturali legati a problemi umani della quotidianità. Le sonorità richiamavano atmosfere militari con musicalità legate ad un antico strumento simile alla cornamusa chiamata Musette, termine francese che deriva da muse (musa), strumento già esistente nel XIII secolo. Col termine Musette era definta anche una danza pastorale dello stesso periodo, il cui nome derivava dallo strumento musicale. Il tempo era indifferente, binario o ternario.Grazie alla rielaborazione a ritmo ternario di Mozart e Bach questa danza tornò in auge nel XVIII secolo e prese il nome di Valzer Musette. Nel 900 l’antico strumento musette venne sostituito dalla fisarmonica.

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CORSO DI TECNICA PER NACCHERE

LE NACCHERE PICCOLA STORIA
Le nacchere sono uno strumento di percussione costituito da due dischetti concavi a forma di conchiglia tenuti insieme da un cordoncino. Appartengono alla categoria degli strumenti idiofoni, questo termine viene attribuito a tutti gli strumenti musicali in cui il suono è determinato dal proprio corpo senza utilizzare membrane o corde in tensione. Questi strumenti sono detti a suono indeterminato cioè non è possibile scrivere le note ma solo delle indicazioni per la scansione ritmica. Tra i più conosciuti sono le maracas, il gong, il triangolo, i piatti, lo xilofono e molti altri.

Il materiale con cui sono costruite le nacchere può essere: Il legno, la fibra di vetro, la tela pressata, in passato veniva utilizzato anche l’argento l’oro e l’avorio. La differenza di questi materiali determina il suono più o meno dolce.

Le nacchere nate per accompagnare le danze folkloristiche spagnole o dell’Italia del sud, oggi sono state rivalutate e hanno trovato spazio anche nelle orchestre.

Ricordiamo alcuni tra i più grandi concertisti di nacchere quali: La Argentinita, Lucero Tena, Josè de Udaeta, Emma Maleras, Josè Luis Landry, Carmen de Vicente.

IMPARIAMO I TERMINI

HEMBRA: è la nacchera destra.

MACHO: è la nacchera sinistra.

CORDONES: è il cordoncino che tiene unite le nacchere.

HOJAS: sono le due parti della nacchera.

CORAZON: è il centro della nacchera esterna il punto in cui le dita colpiscono.

CARRETILLA: è il suono ottenuto con rapidi colpi graffiati con mignolo, anulare, medio, indice della mano destra.